A causa dell’effetto lente gravitazionale, i fotoni di una sorgente danno luogo a immagini multiple. Immagini multiple di un quasar possono essere utilizzate per determinarne il ritardo temporale e da esso ricavare la costante di Hubble. Sono in corso studi sia teorico-fenomenologici sia sperimentali per determinare il ritardo temporale in alcune lenti e legarlo alla costante di Hubble sotto opportune approssimazioni e in vari scenari. L’articolo “Towards a New Proposal for the Time Delay in Gravitational Lensing” di N. Alchera, M.Bonici e N. Maggiore è stato pubblicato di recente sulla rivista Symmetry. Un secondo articolo “Analysis of the angular dependence of time delay in gravitational lensing” è in fase di pubblicazione.

La figura mostra l’osservazione (immagine non calibrata e senza sottrazione dei fondi) della lente gravitazionale QSO 0957 +561, un quasar con due immagini multiple; uno zoom è riportato più in basso.